Summer School
I Waterfront del Garda: esperienze e progetti
The Waterfront of the Garda Lake: experiences and projects

Premesse

La Summer School è un corso di perfezionamento e di aggiornamento pertanto deve offrire l’opportunità di compiere esperienze professionalizzanti ad alto valore qualificante anche sul piano scientifico e della ricerca empirica sui temi affrontati.

Il tema del Waterfront sul lago di Garda costituisce un pretesto virtuoso per comprendere la complessità che caratterizza i territori contemporanei, sia da un punto di vista paesaggistico che da quello urbano e, in particolare, delle modalità di occupazione del suolo.

Quali sono allora le possibili letture dei contesti? Quali le proposte di qualificazione? E, ancora, quali possono essere le modalità di intervento sia sul costruito preesistente che attraverso nuove ipotesi architettoniche?

Premises

This Summer School is an advanced and refresher course and, consequently, it aims at  providing the opportunity to achieve vocational experiences at a professional level, including the scientific knowledge and the empirical research on the relevant themes.

The Waterfront of the Garda Lake is a virtuous opportunity to understand the complexity that characterizes the contemporary territories, both from a landscape and from a urban point of view, and, in particular, the occupation mode of the land.

What are the possible interpretations of contexts? What the requalification proposals? And, again, what may be the means of intervention on both the existing built environment and through new architectural assumptions?


Il tema

Il tema del waterfront apre il campo a una serie di riflessioni sul rapporto città-natura che ha caratterizzato tutta la storia dell’architettura e della città. Nel caso del rapporto città-architettura-lago si tratta di un incontro tra artificiale e naturale condizionato da vincoli di vario genere: fisici, paesaggistici, normativi, funzionali. Per questo un progetto di waterfront deve tenere conto di alcuni aspetti complessi, e a volte contraddittori, che non possono essere sottovalutati proprio perché stanno alla base di questo rapporto conflittuale città-acqua. È conflittuale in senso positivo perché da questo incontro / scontro possono nascere interessanti spunti progettuali legati alla necessità di armonizzare e regolare stati di fatto profondamente diversi. Per intenderci, per esempio, possiamo affermare che l’acqua è una continua fonte di valori paesaggistici inestimabili ma quando su di essa si affaccia un fronte costruito questi valori corrono continuamente il rischio di essere infranti e violati dalle necessità vitali degli abitanti del waterfront.

Le possibilità di qualificazione sono tante quante le scelte che si possono compiere analizzando le caratteristiche naturali del luogo, la storia e la morfologia dei tessuti urbani. Sulla base di tali aspetti infatti la regolazione di questo rapporto architettura-acqua varia facendo predominare l’una o l’altra parte, l’artificio o la natura.

The theme

The theme of the waterfront opens to a series of reflections on the relationship between Nature and City, that has always characterized the history of architecture and of the city. In the case of the city-architecture-lake relationship, this is a meeting between artificial and natural environments, influenced by various constraints: physical, landscape related, regulatory, functional. For this reason, the waterfront design must take account of certain complex aspects, sometimes contradictory, that cannot be underestimated since they are at the basis of this conflicted city-water relationship. This confrontation has a positive significance because, from this encounter/confront, interesting design ideas may arise in relation to the need to harmonize and regulate very different states of art. To explain, for instance, we can state that water is a constant source of priceless landscape values​ but, when a built front faces it, these values ​​constantly run the risk of being broken and violated by the vital needs of the inhabitants of the waterfront.

The chances of qualification are as many as the choices that can be made by analyzing the natural characteristics of the place, its history and the morphology of the urban fabric. On the basis of these aspects, in fact, the adjustment of this architecture-water relation varies, making predominating one or the other aspect, the artifice or the nature.


Infrastruttura inclusiva

Il carattere anonimo di alcune porzioni di territorio può trasformarsi in un’interessante potenzialità per la progettazione di luoghi del sublime, dove è possibile avviare nuove forme di immaginazione del territorio, per generare catalizzatori di trasformazioni innovative capaci di accogliere registri sia architettonici che paesaggistici.

La qualificazione dei waterfront del Garda potrà avvenire attraverso la progettazione di infrastrutture che includano strade carrabili, piste ciclabili e pedonali, sedute e illuminazione, piantumazioni e segnaletica, fatti naturali come l’acqua e la vegetazione spontanea, ecc.

Si tratta di infrastrutture concepite quali strumenti progettuali multiscala perché contengono fatti architettonici e naturali molto diversi tra loro, sia per dimensione che per carattere, con l’obiettivo di realizzare coesione tra frammenti e vuoti urbani, tra acqua, terra e vegetazione.

In questo modo è possibile praticare una progettazione di tipo inclusivo che tenga conto dei processi storico-culturali quanto di quelli ecologico-naturali.

Inclusive infrastructure

The anonymous nature of certain portions of land can be transformed into an interesting potential for the design of sublime places, where it is possible to initialize new forms of territorial imagination to generate catalysts of innovative transformations capable of accepting both architectural and landscape languages.

The qualification of the Garda waterfront could happen through the design of infrastructures including driveways, walking and cycling trails, seating and lighting systems, plantings and signage, natural phenomena, such as water and the natural vegetation, etc.

These infrastructures are conceived as multi-scale design tools because they contain very different architectural and natural facts, both in size and character, with the objective of achieving a cohesion between urban fragments and voids, including water, land and vegetation.

In this way, it is possible to practice an inclusive design that takes into account the historical and cultural processes as well as the ecological-natural ones.


Struttura

La Summer School si svolgerà in tre fasi:

- la prima fase comprenderà la giornata del 6 giugno 2016, presso la sede dell’Unione dei Comuni Valtenesi, dove saranno presentate le attività e i temi durante un convegno;

- la seconda fase è costituita da un workshop (5-11 settembre) nella sede dell’Unione dei Comuni Valtenesi dove gli studenti e i laureati lavoreranno insieme ai docenti sui temi proposti;

- la terza fase si svolgerà presso l’Università degli Studi di Brescia il 19 settembre quando saranno presentati i progetti elaborati dai partecipanti e inaugurata una mostra itinerante.

Structure

The Summer School will develop in three phases:

- the first phase corresponds to the 6th of June 2016, and it will take place at the Unione dei Comuni Valtenesi headquartes, where the activities and the theme will be presented during a conference;

- the second phase corresponds to a workshop (5-11 September 2016) at the Unione dei Comuni Valtenesi headquartes, during which graduate and undergraduate students will collaborate with the teaching staff upon the suggested themes;

- the third phase will take place at the Università degli Studi di Brescia the 19th September 2016 and it will corresponds to the presentation of the projects elaborated by the participant and a traveling exhibition will be inaugurated.


Lingue di insegnamento – Inglese / Italiano

Teaching languages – English / Italian

 

Finalità

All’interno della Summer School gli studenti e i laureati elaboreranno una serie di progetti accomunati dalla finalità di proporre una qualificazione della linea del waterfront che va da Padenghe a Manerba.

Basandosi sull’idea di una architettura “debole e diffusa” (Branzi) dove il concetto di debolezza indica un atto creativo fondato sulla modificazione e sulla conoscenza di processi naturali e reversibili. Saranno sperimentate nuove forme di progettazione che tengano conto dei processi di trasformazione continua del territorio, immaginando così una architettura che non sia definitiva ma fatta di sistemi aperti che siano in grado di adattarsi alle logiche dell’economia relazionale dell’intrattenimento e dei servizi diffusi. Si tratterà quindi di concepire interventi architettonici urbani e paesaggistici simili a filtri flessibili che lavorino sul rapporto vuoto / pieno tentando una messa in discussione del rapporto tra spazi interni privati / esterni pubblici.

Aims

During the Summer School, students and graduates will develop a series of projects with the central objective of proposing a qualification of the waterfront lines going from Padenghe to Manerba .
Starting the idea of an "weak and widespread" architecture (Branzi), where the weak concept indicates a creative act based on the modification and knowledge of natural and reversible processes, new design forms will be tested in order to take account of the continuous transformation processes of the territory, imagining an architecture that is not absolute but made of open systems that are able to adapt to the logics of the relational entertainment economy and of the diffusive services. It will thus be necessary to conceive urban and landscape architectural interventions similar to flexible filters, that work on the empty / full relationship attempting to question about the relationship between private interiors / public exteriorsl.

Temi di progetto:
- Sistemi di collegamenti urbani tra centro abitato e lago (Padenghe).
- Connessioni visive paesaggistiche (Soiano).
- Valorizzazione del sistema agricolo (Moniga).
- Valorizzazione delle aree archeologiche (Castello Pieve – Manerba).
- Valorizzazione del sistema dei porti esistenti (linea di costa tra Padenghe e Manerba).
- Valorizzazione del sistema di connessione dei Castelli di Padenghe, Soiano, Moniga, Manerba.

Design themes: 

- Urban connection systems between the urban settlement and the lake (Padenghe) 

- Landscape visual connections (Soiano).

- Valorization of the architectural system (Moniga).

- Valorization of the archeological area (Castello Pieve – Manerba).

- Valorization of the system of existing harbors (coastline between Padenghe and Manerba).

- Valorization of the connection system between the castles of Padenghe, Soiano, Moniga, Manerba. 


Approfondimenti professionali

I seminari che si svolgeranno durante il workshop (dal 5 all’11 settembre) avranno l’obiettivo di fornire dati e informazioni relative alle problematiche della pratica professionale insite nell’esercizio della progettazione alle varie scale su contesti geografici complessi. Inoltre, la Summer School darà la possibilità a professionisti ingegneri civili ed edili-architetti e architetti di partecipare alle giornate del workshop per acquisire crediti formativi.

Further professional

The seminars to be held during the workshop (from 5 to 11 September) will aim at providing data and information relative to the problems inherent to the exercise of the professional practice at various scales on complex geographical contexts. In addition, the Summer School will provide opportunities for civil and architectural engineers and architects to participate in the days of the workshop to acquire formative credits.    


FREQUENZA - % di assenza consentita   30%

Frequency - % of absence allowed    30%


Prove di verifica intermedia e finale

Alla fine del periodo, il 19 settembre, presso l’Università degli Studi di Brescia, sarà valutato il lavoro fatto dagli studenti e dai laureati.

La prova consisterà nella descrizione del percorso progettuale condotto per lo sviluppo del progetto architettonico e urbano, sia relativo al recupero e riuso degli edifici esistenti che alla redazione di nuove architetture da accostare a quelle preesistenti, al fine di poter ospitare le funzioni che altrimenti non potrebbero essere collocate. La descrizione dei progetti avverrà attraverso la redazione di tavole grafiche con format prestabilito e fornito dalla docenza. I progetti dovranno essere descritti anche attraverso una relazione di massimo cinque cartelle A4 eventualmente corredata da foto e/o disegni dello stato di fatto e del progetto.

I materiali d’esame saranno consegnati e organizzati per l’inaugurazione di una mostra itinerante che sarà esposta per due settimane presso la sede dell’Università degli Studi di Brescia in via Branze 38, area Ingegneria. Successivamente la mostra sarà spostata presso le sedi delle amministrazioni comunali dell’Unione dei Comuni della Valtenesi.

Test for intermediate and final verification

At the end of the period, September 19th, at the Università degli Studi di Brescia, the work done by students and graduates will be evaluated.

The examination will consist in the description of the design process that led to the development of the architectural and urban design, both relative to the recovery and reuse of existing buildings and to the drafting of new architectures to be combined with those already existing, in order to accommodate functions that otherwise could not be placed. The description of the projects will be achieved through the preparation of graphics boards with a predetermined format provided by the teachers. Projects must also be described through a maximum of five A4 pages report, possibly accompanied by photos and/or drawings about state of art and of the project. The examination materials are delivered and organized for the inauguration of a traveling exhibition, that will be on display for two weeks at the headquarters of the Università degli Studi di Brescia in via Branze 38, Engineering area. Subsequently, the exhibition will be moved at the headquarters of the municipal administrations of the Unione dei Comuni della Valtenesi.


Partecipanti

Massimo n. 30 iscritti di cui il 50% stranieri

Minimo n. 10 iscritti

Participants

Maximum n. 30 of which the 50% foreigners

Minimum n. 10


Requisiti per l'accesso

Essere iscritto a uno dei seguenti corsi di laurea:

Ingegneria Civile;

- Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio;

- Ingegneria Edile-Architettura;

- Architettura.

Possedere il Diploma di Laurea in uno dei corsi sopra descritti.

Requirements for access

Being enrolled in one of the following academic courses:

- Civil engineering;

- Engineering for the Environment and Territory;

- Architectural engineering;

- Architecture.

Being graduated in one of the previously mentioned academic courses.


Criteri e modalità di selezione

I partecipanti saranno selezionati secondo due criteri, uno per gli studenti ed uno per i laureati.

Gli studenti [1] saranno valutati in base alla media dei voti ottenuti e ai contenuti di una lettera motivazionale.

I laureati [2] saranno valutati sulla base dei titoli posseduti e dei contenuti di una lettera motivazionale.


[1] Gli iscritti ai corsi di laurea in Ingegneria civile, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Ingegneria edile-architettura dell’Università degli Studi di Brescia, previa approvazione della Commissione per l’accreditamento di CFU, potranno ottenere n. 3 CFU.

[2] Per quanto attiene alla richiesta di riconoscimento dei crediti formativi per gli iscritti all'Ordine degli Ingegneri di Brescia si riporta il testo dell'art. 11 delle Linee di indirizzo - Parte 3 (http://www.ordineingegneri.bs.it/pagina/aggiornamento-professionale-ingegneri/normativa-di-riferimento) “L'iscritto all'Ordine potrà acquisire CFP attraverso il superamento di esami universitari su materie connesse all'attività professionale, con la corrispondenza di 1 CFU = 1 CFP, con un massimo di 10 CFP per esame e di 15 CFP anno.” I partecipanti che avranno frequentato il corso di perfezionamento, a condizione che superino l’esame finale, potranno richiedere direttamente all’Ordine il riconoscimento dei crediti (1 CFP = 1 CFU con massimo 10 CFP per esame), tramite richiesta scritta allegando attestazione di esito positivo all’esame.

Per quanto attiene alla richiesta di riconoscimento dei crediti formativi per gli iscritti all'Ordine degli Architetti di Brescia:

- accreditamento del workshop progettuale (pomeriggi) come “corso” nella misura di 15 cfp per i colleghi iscritti all’ordine (neolaureati e non) che intendono partecipare al bando di ammissione alla Summer School frequentando il programma completo delle iniziative;

- accreditamento delle singole mattinate della Summer School in cui si tengono le lezioni teoriche (accreditate come “seminari” nella misura di 3 o 4 cfp ciascuna in base alla durata 1 cfp/ora) che sarebbero aperte in forma gratuita anche a coloro che non si iscrivono al programma completo della Summer School con riconoscimento dei crediti per la partecipazione ad ogni singolo evento sia per gli esterni che per gli iscritti alla Summer School;

- accreditamento dei due seminari di giugno e della giornata conclusiva di settembre come eventi singoli (3 seminari con crediti commisurati alla durata 1cfp/ora) anche in questo caso aperti a tutti, con iscrizioni separate e gratuiti per i non iscritti alla Summer School.

Selection criteria and procedures

The participants will be selected following two criteria, one for the undergraduate students and the other for the graduate students.

Undergraduates will be evaluated based on the average of their grades and on their motivational letter.

Graduates will be evaluated based on a curriculum vitae and a motivational letter.


Tassa di iscrizione – 100 euro

Gli iscritti al corso di laurea in Ingegneria Civile e in Ingegneria Edile-Architettura dell’Università degli Studi di Brescia; gli studenti stranieri provenienti dalla School of the Built Environment, Curtin University, Perth, Australia; gli studenti iscritti al corso di laurea in Architettura dell’Università degli Studi di Palermo non sono tenuti a pagare la quota di partecipazione. Tutti gli altri studenti o laureati partecipanti dovranno versare la quota di iscrizione di euro 100 al D.I.C.A.T.A.M. secondo modalità che saranno descritte nel bando di partecipazione alla Summer School.

Registration fees – 100 euros 

Students enrolled in Civil engineering and Architectural engineering at the Università degli Studi di Brescia; foreign students enrolled at the School of the Built Environment, Curtin University, Perth, Australia; the students enrolled in Architecture at the Università degli Studi di Palermo are not subjected to the payment of the registration fees. All other graduate or undergraduate students participating need to pay the registration fees of 100 euro to the D.I.C.A.T.A.M. following the instructions described in the call for the participation to the Summer School.


Eventuali agevolazioni per i partecipanti

Gli iscritti al corso di laurea in Ingegneria civile e in Ingegneria edile-architettura dell’Università degli Studi di Brescia; gli studenti stranieri provenienti dalla School of the Built Environment, Curtin University, Perth, Australia; gli studenti iscritti al corso di laurea in Architettura dell’Università degli Studi di Palermo non sono tenuti a pagare la quota di partecipazione di euro 100.

Possible benefits for participants

Students enrolled in Civil engineering, Engineering for the Environment and Territory, Architectural engineering at the Università degli Studi di Brescia; foreign students enrolled at the School of the Built Environment, Curtin University, Perth, Australia; the students enrolled in Architecture at the Università degli Studi di Palermo are not subjected to the payment of the registration fees.




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Olivia Longo,
20 May 2016, 03:55
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Olivia Longo,
20 May 2016, 04:24
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Olivia Longo,
20 May 2016, 03:55
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Olivia Longo,
17 Jul 2016, 09:27
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Olivia Longo,
3 Sep 2016, 15:43
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Olivia Longo,
3 Sep 2016, 09:43
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Olivia Longo,
24 May 2016, 03:39